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lunedì 24 ottobre 2016

CAMBIO DI STAGIONE E DECLUTTERING

L'autunno è arrivato e con l'autunno arriva anche il cambio di stagione.
Questo è un buon momento per fare una selezione degli indumenti sia estivi che invernali così da alleggerire il nostro guardaroba per l'inverno e preparare quello estivo per il prossimo anno. 
La prima cosa da fare è svuotare l'armadio completamente. Sistemiamo tutti gli abiti estivi sopra il letto: costumi e parei, magliette, gonne, pantaloni, leggins, abiti, camicie.
Questo passaggio è fondamentale per capire quanti indumenti possediamo.

Come scegliere
È utile dare un voto agli indumenti, ad esempio possiamo scegliere i tre pezzi del nostro guardaroba che per noi valgono 10 e fare una selezione dei nostri abiti in base a questo: se un indumento è al di sotto dell'8, probabilmente è qualcosa che rimane parcheggiato nell'armadio da tempo ma non utilizziamo, o lo utilizziamo solo per stare in casa.
Ritengo invece che anche ciò che si indossa in casa debba donarci gioia, specie per chi in casa ci lavora e ci trascorre molto tempo.

L'organizzazione
Se abbiamo fatto un lavoro accurato sia sugli indumenti leggeri che pesanti, sicuramente abbiamo trovato qualcosa da eliminare, magari una t-shirt usurata, un maglione che ci è stato regalato lo scorso anno ma non ci piaceva fin dall'inizio, un'abito che abbiamo acquistato ma ci siamo resi conto di non amare, un jeans fuori taglia.
Non ci resta che procedere con l'organizzazione del nostro guardaroba.
Tutto ciò non utilizzeremo per i prossimi mesi, può essere sistemato dentro a delle scatole da riporre nella parte alta dell'armadio. Per quanto riguarda invece il vestiario di stagione, ecco come fare:
Gli abiti appesi occupano più spazio di quelli piegati, è consigliabile quindi piegare tutto ciò che si può piegare e riporlo dentro i cassetti (se non avete a disposizione una cassettiera, potete acquistare delle scatole robuste ma non troppo profonde):


Verticalizzare le t-shirts consente di guadagnare molto spazio e di poter vedere immediatamente tutto ciò che contine il nostro cassetto. Questo sistema si può utilizzare anche per maglioni e pantaloni che non necessitano di essere appesi, nello specifico i jeans si possono arrotolare.










Tutto ciò che è necessario appendere, come camicie, abiti, pantaloni e gonne, andrebbe appeso avendo cura di sistemare le cose più pesanti e lunghe a sinistra, salendo progressivamente verso destra con gli indumenti più corti e leggeri, otticamente risulta più gradevole al nostro occhio. 
È buona regola vedere la parete di fondo dell'armadio, anche se in piccola parte, questo regala una sensazione di leggerezza. 
Assolutamente da sfruttare sono gli interni delle ante, qualche gancio dove appendere borse, cappelli o sciarpe, permette di liberare spazio su eventuali ripiani. Una parte accessibile e comoda dell'armadio, dovrebbe poi essere riservata a coperte e plaid che essendo voluminosi, vanno piegati con il metodo tradizionale.








Sciarpe, foulard e pashmina possono essere sistemati con ordine allo stesso modo di magliette e maglioni. 
L'idea è risparmiare non solo più spazio possibile, ma anche tempo, ecco perché in un guardaroba che funziona è necessario che tutto sia ben in vista e pronto all'uso.
Il segreto è individuare il contenitore più adatto ad accogliere la quantità di cose che, una volta suddivise per categorie, abbiamo scelto di tenere. Buon lavoro!




martedì 24 maggio 2016

VIA LE ETICHETTE!

Detersivi, shampoo, cosmetici, imballaggi, scatole.... Tutto quello che ci mettiamo in casa non manca di ricordarci pesantemente come si chiama, com'è fatto, se è stato comprato in saldo. Il tutto con una modalità aggressiva e volgare (non ce n'è, packaging e etichette sono brutte). Tutte queste scritte continuano a parlarci, è come se fossimo sottoposti a uno spot pubblicitario anche mentre siamo sotto la doccia o laviamo i piatti. SILENZIO! Fatta eccezione per ragioni di sicurezza di alcuni prodotti, non c'è bisogno di leggere ogni giorno la data di scadenza, le modalità d'uso o gli ingredienti di qualcosa che usiamo abitualmente. Ecco perché suggerisco di staccare le etichette da tutti i prodotti che lo consentono. La nota marca giapponese MUJI ne ha fatto il suo punto di forza: vende soltanto linee di oggetti e contenitori "silenziosi", non brandizzati.



LA SINDROME DI IKEA

C'è sicuramente più di una ragione per cui Ikea piace: dalla varietà dei pezzi esposti ai prezzi convenienti. Sostanzialmente però il motivo per cui frotte di adulti dentro l'Ikea si muovono come in preda a una crisi estatica, secondo me è un altro. Ikea presenta degli squarci di vita ideale, dove tutto è perfettamente organizzato e ordinato. Acquistando qualcosa che vediamo dentro questi scenari, abbiamo l'impressione di portare a casa un pezzetto dell'ordine e dell'organizzazione che vediamo lì. È un Lego per adulti e sicuramente stimola l'immaginazione, tuttavia spesso ci lasciamo prendere la mano e arriviamo a casa con borse piene di ceste, scatole e contenitori per organizzare cose che in realtà non ci servono. Bisognerebbe interrogarsi sullo stile di vita che vogliamo prima di fare shopping, o rischiamo di mischiare i nostri sogni con quelli preconfezionati di Ikea.

giovedì 11 febbraio 2016

È FACILE TRASLOCARE SE SAI COME FARLO



Ogni trasloco porta con se emozioni diverse, così come ogni casa. Personalmente non sono così d’accordo che il trasloco sia tra le maggiori cause di stress dopo il lutto e la separazione. Ci sono tanti tipi di trasloco, da una casa più piccola a una casa più grande, da una più grande a una più piccola, traslochi per andare a vivere con il partner o con un gruppo di amici, per andare a vivere da soli o in alcuni casi, tornare a vivere con i genitori. Nel corso degli anni, per motivi diversi, ho traslocato 12 volte e ho imparato che è possibile eliminare buona parte dello stress grazie all’organizzazione. 

Ecco qualche suggerimento per far sì che sia più semplice non solo lasciare la vecchia casa, ma anche arrivare in quella nuova: